giovedì 28 gennaio 2010

La spremuta di agrumi e kiwi.

Per questo succo di frutta non serve la centrifuga, basta un banale spremi agrumi.
Il kiwi, se è abbastanza maturo, si spreme come una arancia. Grazie a questo frutto si possono realizzare dei cocktails buonissimi e perfetti per stimolare le difese immunitarie.
La spremuta che vedete nella foto è fatta con 3 arance, 2 kiwi e un pompelmo.  

Lo sapevate?
 I frutti del kiwi contengono una grande quantità di vitamine, soprattutto la vitamina C, la cui quantità presente, 85 mg per 100 g di parte edibile, è superiore a quella delle arance (50 mg); come è noto la vitamina C è un ottimo antiossidante. 
Potete trovare maggiori informazioni e approfondimenti qui.

Curry di pollo e peperoni verdi

Version Française ici.

Ecco una ricetta che arriva dritta dallo Sri Lanka. Me l'ha data un ragazzo con cui ho lavorato in Francia e che a pranzo mi preparava  meravigliosi curry, sempre diversi. Certe volte, quando penso a queste cose, vorrei non essere tornata a Roma!

INGREDIENTI x 4
600 g di petto di pollo
1        cipolla grande
2        spicchi d'aglio
2        peperoni verdi
1        scatola di latte di cocco
1        cucchiaio di curry in polvere
1        cucchiaino di cumino in polvere
q.b.    peperoncino piccante fresco
q.b.    semi di finocchietto
q.b.    semi di mostarda
q.b.    foglie di curry o prezzemolo
q.b.    olio vegetale o burro (possibilmente chiarificato)
          sale

PREPARAZIONE
Tagliare il petto di pollo a cubetti non troppo piccoli e cauterizzarlo in una padella con olio o burro caldissimo. Quando la carne avrà preso un bel colore salarla, toglierla dal fuoco e metterla da parte.
In un altra padella soffriggere la cipolla e gli spicchi d'aglio tritati (io li preferisco in camicia) quindi unire il peperone a julienne, i semi di mostarda, i semi di finocchio e cuocere per circa 5 minuti. Aggiungere i pezzi di pollo, il cumino, il curry, le foglie di curry o il prezzemolo e il latte di cocco. Cuocere a fuoco lento fino ad ottenere una salsa bella densa. Assaggiare per vedere se manca di sale e se il mix di spezie è equilibrato e correggere se ce n'è bisogno.
Servire caldissimo accompagnato da riso basmati bollito.

N.B.: il petto di pollo può essere sostituito con le sovracosce o con bocconcini di vitello.

Lo sapevate?
  • Il curry in polvere non è una spezia, ma una miscela di spezie. Se volete sapere da cosa è composto o avere maggiori informazioni potete andare qui .
  • Le foglie di curry sono le foglie di un arbusto sempre verde originario dell'India, Pakistan e Sri Lanka che si chiama Murraya koenigii ( sito in inglese).


questa ricetta partecipa al contest di "Magic in the kitchen":

Il mio contest!!!!

martedì 26 gennaio 2010

La parmigiana di Carciofi

INGREDIENTI x 4 
8        carciofi
q.b.    farina (o farina di riso per chi ha problemi con il glutine)
500 g passata di pomodoro 
2       fior di latte (circa 300 g) / o provola affumicata
100 g parmigiano grattigiato
q.b.   foglie di basilico
         olio e.v.o.
         sale
         pepe

PREPARAZIONE 
Tagliate la mozzarella a dadini piccoli, mettetela in uno scolapasta, ricopritela di carta forno e appoggiatevi un peso sopra; fate scolare bene. Nel frattempo pulite i carciofi e tagliateli a fette. Infarinateli leggermente e friggeteli nell'olio caldissimo (in quello di semi se volte risparmiare) scolandoli man mano sulla carta assorbente. Ungete una pirofila con olio o burro e versatevi uno pò di salsa pomodoro, il basilico spezzettato e il parmigiano. Muovete lo stampo per fare aderire la salsa su tutto il fondo e sui lati. Aggiungete un primo strato di carciofi fritti pigiando bene in modo che non ci siano troppi buchi, ricoprite con un altro strato di salsa, di mozzarella a dadini, di basilico spezzettato, e una manciata di parmigiano. Salate e pepate. Chiudete con altri carciofi fritti e continuate ad alternare con la salsa, la mozzarella, il parmigiano, il basilico, il sale e il pepe fino a quando non saranno finiti i carciofi. L'ultimo strato dovrà essere di pomodoro, basilico e formaggio.



Cuocete a 180°C per 20 min circa.

Il tempo di andare a prendere la macchina fotografica e non ne rimaneva quasi più...

lunedì 25 gennaio 2010

Fave e Cicoria






Questo è un piatto che mi fa veramente amare l'inverno!


INGREDIENTI x 6
1        patata
500 g fave bianche secche
2        spicchio d'aglio
1        scalogno
          pancetta o guanciale a piacere
          (facoltativo)
          cicoria (possibilmente di campo)
          a piacere
          olio e.v.o.
q.b.    brodo vegetale
          sale
          pepe
          pecorino a piacere

PREPARAZIONE
Mettere le fave a bagno nell'acqua per una notte.  Il giorno dopo, sbucciare la patata, tagliarla a tocchetti e lessarla nel brodo insieme alle fave reidratate e scolate. Nel frattempo preparare un soffritto con uno dei due spicchi d'aglio lasciato in camicia e leggermente schiacciato, lo scalogno e la pancetta tritati separatamente.
Quando le fave e la patata sono cotti, levare l'acqua in eccesso (dipenderà dalla densità che si vuole ottenere: densa o più lenta), frullare e raffinare. Aggiungere la purea ottenuta al soffritto e cuocere qualche minuto. Condire con la cicoria lessata e ripassata in aglio, olio e peperoncino e scaglie di pecorino a piacere.

N.B.: questo piatto è perfetto per i vegetariani grazie alle proteine contenute nelle fave ed è buonissimo anche senza la pancetta.

mercoledì 20 gennaio 2010

Il crumble di mele

Version Française ici.


INGREDIENTI per 6
100 g burro morbido
100 g zucchero di canna
100 g farina di mandorle
100 g farina 00
1   kg mele golden
60   g uvetta
30   g zucchero di canna
30   g burro
1        pizzico di cannella 
q.b.    rhum scuro

PREPARAZIONE
Nella planetaria, lavorare il burro e lo zucchero. Aggiungere le farine setacciate insieme e far girare la foglia facendo amalgamare tutti gli ingredienti. Si deve ottenere un'impasto "granuloso"  che si lascerà riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Mettere l'uvetta in un bicchiere con 2/3 di acqua tiepida e 1/3 di Rhum e tenerla a bagno per una decina di minuti.
Sbucciare le mele, tagliarle a tocchetti e metterle in una ciotola con l'uvetta strizzata, la cannella e  lo zucchero di canna. Mescolare bene. In una padella antiaderente, far sciogliere i 30 g di burro rimasti e aggiungere il contenuto della ciotola con le mele. Cuocere fino a quando le mele saranno morbide e dorate, mescolando regolarmente.
Preriscaldare il forno a 180°C. Imburrare degli stampini da crème caramel e riempirli con le mele cotte in padella. Ricoprire con l'impasto del crumble e mettere in forno per circa 20 minuti.
Se possibile, servire il crumble di mele tiepido accompagnato da una pallina di gelato alla vaniglia. Ci sta benissimo!

lunedì 18 gennaio 2010

Spaghetti alle uova di tonno











Version Française ici.


Questa è una ricetta classica, semplice e buonissima della cucina Siciliana.

INGREDIENTI per 4
400 g spaghetti
50   g uova di tonno grattugiate o tritate finissime 
1         spicchio d'aglio
1         mazzetto di prezzemolo
q.b.    olio evo

PREPARAZIONE
In una padella preparare un "aglio e olio" con una piccola parte della bottarga grattugiata. Quando sarà ben caldo, levare l'aglio, spegnere la fiamma e aggiungere il prezzemolo tritato. Cuocere la pasta al dente e saltarla nella padella dell'aglio e olio, aggiungere le uova di tonno restanti e servire immediatamente. Qualora dovesse risultare troppo asciutta bagnare con un pò di acqua di cottura.


domenica 17 gennaio 2010

La caponata di carciofi

Si tratta della stessa ricetta della caponata di melanzane siciliana, ma vista la stagione vi propongo la sua variante ai carciofi.  

INGREDIENTI per 4
4          carciofi
1          limone
2          coste di sedano
2          cucchiai di capperi sotto sale
1          manciata di olive di gaeta
1          cipolla
500 g pomodori a pezzi
1          tazzina di aceto
1          cucchiaio di zucchero
5          foglie di basilico
q.b.     olio evo
q.b.     sale


PREPARAZIONE
Pulire i carciofi e tagliarli a fette, il limone servirà solo a non farli annerire. Soffriggerli in una padella con l'olio.
Nel frattempo, in un tegame preparare la salsa facendo rosolare la cipolla nell'olio. Aggiungere i pomodori a pezzi (io l'ho fatta con i datterini sbollentati e sbucciati), i capperi, le olive e le foglie di basilico spezzettate. Cuocere qualche minuto e aggiustare di sale. A parte, bollire per circa 10 min il sedano tagliato a tocchetti. Unire i carciofi, il sedano e la salsa. Infine aggiungere lo zucchero e l'aceto. Lasciare freddare e mettere in frigorifero.
Questo piatto è migliore se viene mangiato l'indomani.


Lo sapevate?
Tutti sanno che per non fare annerire i carciofi si usa il limone. Quello che alcuni ignorano è che quando puliamo i carciofi e li lasciamo interi, dobbiamo immergerli in acqua e limone. Se invece li tagliamo a fette,  è meglio metterli in una ciotolina con poco olio e limone e coprirli con la pellicola.



venerdì 15 gennaio 2010

Il pot au feu




Si tratta di un bollito di carne e verdure che fa parte della cucina tradizionale francese. E' una ricetta molto rustica ed è perfetta per questo periodo dell'anno. Gli inverni dei 4 anni che ho passato a Parigi mangiavo il pot au feu molto spesso perché non è difficile da preparare e quando fa veramente freddo è decisamente piacevole. La ricetta originale prevede l'ossobuco ( a me non piace e non ce lo metto, comunque calcolarne uno a testa) e diversi tipi di carne, ma ieri sera l'ho preparato con uno solo ed era buonissimo lo stesso. 

INGREDIENTI per 4
1 kg  campanello
4       carote
3       porri
1       cavolo
4       rape
2       cipolle
2       coste di sedano
4       patate
1       mazzetto di prezzemolo
2       foglie di alloro
q.b.   timo
q.b.   chiodi di garofano
q.b.   pepe in grani
q.b.   sale


PREPARAZIONE
Mettere sul fuoco una grande pentola con abbondante acqua, mezza cipolla picchettata con i chiodi di garofano, una carota, il pepe in grani, le foglie di alloro, i gambi del prezzemolo e le coste di sedano. Quando l'acqua bolle aggiungere la carne legata con lo spago. Lasciar bollire a fuoco basso e togliere la schiuma che si formerà in superficie.  Dopo circa due ore levare la carne, filtrare il brodo e rimettere il campanello sul fuoco nel liquido filtrato. Aggiungere le tre carote, il bianco dei porri, le rape e la cipolla avanzata tagliati grossolanamente. Appena riprende il bollore, salare. Far cuocere ancora cinquanta minuti circa.
La verza tagliata a striscioline deve essere aggiunta circa mezz'ora prima dalla fine della cottura mentre le patate devono essere bollite a parte.
Quando la carne e le verdure sono cotte scolarle dal liquido e servire con le patate bollite.
Un pizzico di fiore di sale e un goccio di olio evo a crudo si sposano a meraviglia con la ricetta.

Lo sapevate?
Da anni vi è un dibattito tra i cuochi che sostengono che la carne deve essere messa in acqua fredda e quelli invece che dicono che deve essere messa in acqua bollente. Se l'acqua è fredda, pare che la carne rilasci molti più succhi (tra cui le proteine) nell'acqua e sarebbe quindi consigliato questo metodo per fare dei brodi migliori. Viceversa, nell'altro modo, il brodo sarebbe meno saporito ma la carne avrebbe mantenuto gran parte delle sue sostanze.  
Molti scienziati sostengono che non ci sia nessuna differenza. Se qualcuno ne sa di più è invitato a lasciare un commento.





questa ricetta partecipa al contest di "Magic in the kitchen":

Il mio contest!!!!

Tartellette soffici alle pere


Version Française ici.

INGREDIENTI per circa 14 tartellette
180 g zucchero
180 g burro
120 g farina 00
120 g farina di mandorle
300 g albumi
80   g miele di acacia o millefiori
2        pere
q.b.    zucchero a velo

PREPARAZIONE
Tagliare la pera a dadini
Setacciare le farine insieme e unirle allo zucchero. Aggiungere il burro precedentemente fuso e gli albumi montati a neve con il miele. Riempire degli stampi in silicone con il composto, inserirvi i dadini di pera e cuocere in forno ventilato a 200°C fino a quando si forma una crosticina dorata.
Servire le tartellette tiepide con una spolverata di zucchero a velo.
N.B.: le pere possono essere sostituite da mele, frutti di bosco, frutta secca, ananas etc.

La pasta con le sarde di Annina

A questo piatto sono particolarmente affezionata. Ci fu un tempo ( tra i 16 e i 18 anni) in cui non uscivo di casa se non avevo il mio quaderno nel quale annotare le ricette. Andavo nelle cucine delle signore, le guardavo preparare il pranzo o la cena e scrivevo tutto quello che potevo.
La pasta con le sarde che vi propongo l'ho "rubata" ad una grande cuoca di Trapani!!
Anche se negli anni l'ho leggermente modificato, dovrebbe essere piuttosto fedele all'originale.


INGREDIENTI per 4

500 g. di bucatini
500 g. di sarde fresche e pulite
200 g. di finocchietto selvatico
2 acciughe salate
1 cipolla
1/2 cucchiaio di concentrato di pomodoro
pinoli
uva passa
zafferano

PREPARAZIONE

Mettere l'uva passa in acqua tiepida per circa mezz'ora.
Lessare il finocchietto in acqua salata, scolarlo e tenere l'acqua di cottura da parte.
In una padella, friggere le sarde in abbondante olio d'oliva e riservarle. Nello stesso tegame, soffriggere la cipolla, aggiungere il concentrato di pomodoro, il finocchietto tritato grossolatamente e un po' della sua acqua di cottura, le sarde, le acciughe pulite e schiacciate, i pinoli, l'uva passa strizzata e lo zafferano precedentemente sciolto in poca acqua tiepida. Cuocere per qualche minuto finché il tutto non si sarà amalgamato bene.
Mettere sul fuoco l'acqua per la pasta nella quale verrà aggiunta una parte del liquido di cottura del finocchietto selvatico. Cuocere i bucatini molto al dente.
In una pirofila unta d'olio mettere (a strati) il sugo alle sarde e i bucatini. Treminare la cottura in forno e impiattare.

giovedì 14 gennaio 2010

I tortelli di zucca!


Version Française ici.


Questo è sicuramente uno dei miei piatti preferiti!
Vi sono infinite ricette diverse, a seconda della provincia (la ricetta più famosa è sicuramente quella dei tortelli di zucca alla mantovana). Dopo averne provate alcune ho trovato la "mia versione" ispirandomi a quelle che preferivo e ne è uscito fuori questo piatto:


INGREDIENTI PER LA PASTA
500 g farina 00
5 uova

PREPARAZIONE
Impastare la farina e le uova nel robot. Trasferire il tutto sulla spianatoia e continuare a lavorare a mano fino ad ottenere un impasto elastico e liscio. Impellicolare e lasciar riposare al fresco per circa 30 min.Stendere la pasta con il matterello o con l'aiuto della sfogliatrice.

INGREDIENTI PER IL RIPIENO
600 g polpa di zucca
100 g amaretti
100 g parmigiano grattugiato
100 g mostarda di frutta
q.b. cipolla tritata e stufata
q.b. prezzemolo tritato
q.b. noce moscata
q.b. sale
q.b. pepe

PREPARAZIONE
Scaldare il forno a 180°C e cuocervi la zucca per circa 45 min. Quest'ultima dovrà essere tenera e asciutta. Frullare la zucca o meglio ancora passarla al setaccio. Unire gli amaretti tritati, il parmigiano, il prezzemolo la mostarda di frutta tritata, la noce moscata, la cipolla, il sale e il pepe. Assaggiare per vedere se il sapore è equilibrato, eventualmente correggere. Il ripieno è pronto.

Con l'aiuto di un coppa pasta o di un bicchiere ritagliare dei cerchi di pasta dalla sfoglia


Riempire ogni cerchio con un cucchiaino di ripieno e chiudere a mezza luna pigiando per fare aderire bene la pasta. qualora la sfoglia fosse un pò troppo asciutta, spennellare i bordi dei dischi con un pò d'uovo.



Chiudere le punte delle mezze lune insieme e dare la forma ai tortelli.


Cuocere in abbondante acqua salata e condire con burro, parmigiano e semi di papavero.

Commenti: I puristi del tortello di zucca rabbrividiranno vedendo il mio post. La scelta della cipolla stufata nel ripieno o i semi di papavero nel condimento sono sicuramente discutibili da un punto di vista tradizionale. Io trovo però che si sposano benissimo con la ricetta, provare per credere.

mercoledì 13 gennaio 2010

Le fettuccine con le foglie di menta...




Ingredienti
400 g farina 00
100 g semola
3 uova intere
3 tuorli


Procedimento
Impastare le farine setacciate insieme e le uova nel robot. . Trasferire il tutto sulla spianatoia e continuare a lavorare a mano fino ad ottenere un impasto elastico e liscio. Impellicolare e lasciar riposare al fresco per circa 30 min.
Con l'aiuto della sfogliatrice, stendere la pasta. Quando si arriva alla penultima tacca, appoggiare sulla pasta qualche foglia di menta pigiando bene per farle aderire. Stringere l'apertura della sfogliatrice al minimo (ultima tacca) e passare ancora una volta l'impasto fino ad avere una sfoglia sottile. Infine scegliere il formato delle fettuccine.

Le foglie di menta possono essere sostituite da basilico, prezzemolo, finocchietto, etc. Oltre alle fettuccine si possono preparare ravioli o lasagne.



Tonnarelli al pistacchio e ragout di scampi

Diversi mesi fa ho trovato in un negozio di parigi una pasta di pistacchio particolarmente buona (100% pistacchi), che si è prestata benissimo per questa ricetta. Per chi non disponesse di questa preziosa purea consiglio di munirsi di uno di quei sughi pronti a base di pistacchio, tanto diffusi in Sicilia.



INGREDIENTI PER LA PASTA
300 g. di farina "00"
200 g. di semola
4 uova intere
2 tuorli d'uovo
2 cucchiai di crema di pistacchio (o sostituto della crema)


PREPARAZIONE
Setacciare insieme le due farine, disporle a fontana e mettervi dentro le uova e la crema di pistacchio. Impastare bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea.
Stendere la pasta e scegliere il formato che si preferisce.


INGREDIENTI PER IL RAGOUT DI SCAMPI (per 4)
20 scampi
20 pomodorini
1 costa di sedano
1/2 cipolla
q.b. vino bianco
q.b. vodka
q.b. porto
q.b. pepe bianco in grani
prezzemolo
olio evo


PREPARAZIONE
Sciacquare i crostacei sotto abbondante acqua corrente. Sgusciare 12 dei 20 scampi. Tenere da parte circa 5 carcasse, pulirne bene le teste e stufare in un tegame con la costa di sedano, i gambi del prezzemolo e la cipolla tagliati a pezzetti. Sfumare in successione con il vino bianco, la vodka e il porto. Aggiungere l'acqua fredda e il pepe in grani, cuocere fino a quando il liquido non si sarà ridotto della metà, filtrare e far ridurre ancora per qualche minuto.
In una padella soffriggere uno spicchio d'aglio in olio evo. Aggiungere i pomodorini tagliati a metà e gli 8 scampi interi. Sfumare con del vino bianco e bagnare con il liquido ottenuto dalle le carcasse. Aggiungere le code tritate grossolanamente e il prezzemolo. Scolare la pasta al dente e saltarla velocemente nel sugo. Servire il prima possibile!
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