mercoledì 24 febbraio 2010

Petto d'anatra e riduzione di arancia, salsa di soia e lime

 
L'esperimento di oggi consisteva nel trovare alcuni ingredienti da abbinare all'arancia che si sposa tanto bene con l'anatra (secondo la più grande tradizione francese). Questo è quello che mi è venuto in mente, il risultato mi è piaciuto, quindi lo pubblico :-)

 INGREDIENTI x 2
1        petto d'anatra
60 ml salsa di soia leggera (non di quelle salatissime!!!)
2        arance
1        lime
1        cucchiaino di  pepe di sichuan
1        cucchiaino di semi di coriandolo
2        cucchiaini di  miele di acacia
q.b.    aceto di riso
q.b.    salsa di pesce 
q.b.    zucchero di canna (facoltativo)

PREPARAZIONE
Incidete il grasso del petto d'anatra disegnando dei rombi e facendo attenzione a non tagliare la carne. Mettete a marinare la carne nella salsa di soia, il succo delle arance, il coriandolo e il pepe per circa un'ora. Passato il tempo della marinatura togliete il petto dal liquido, asciugatelo con della carta assorbente e cuocete in una padella rovente 4 minuti lato pelle (il grasso si scioglierà quindi non è necessario acciungere olio o burro) e 4 minuto dall'altro lato.  Buttate il grasso in eccesso, sgrassate con qualche goccia di aceto di riso e aggiungete il liquido della marinatura filtrato. Quando la salsa inizia a bollire aggiungete i  2 cucchiaini di miele, abbassate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco lento fino a quando la carne avrà raggiunto la cottura desiderata.  Togliete il petto dalla salsa e fatelo riposare su un piatto. Nel frattempo fate ridurre la salsa di metà e aggiungete il succo di lime e la salsa di pesce. Assaggiate e se necessario aggiungete un pò di zucchero o altro miele. Lasciate cuocere a fuoco lento fino a quando la riduzione avrà ottenuto una consistenza sciropposa.
Tagliate l'anatra a fettine e cospargetele di salsa. Per l'accompagnamento ho optato per un riso basmati bollito.

martedì 23 febbraio 2010

Le crêpes dolci

Dopo diverse settimane sono finalmente riuscita a tornare a Parigi per qualche giorno. Sono contenta di aver ritrovato la mia casetta anche se tutta "sgangherata" per via dei lavori interminabili che stanno facendo nel cortile. Il mio ragazzo, che da quando sono tornata a Roma mangia solo schifezze in scatola o surgelate ha iniziato da subito con le richieste culinarie. Su alcune cedo su altre no (in fondo sono in vacanza, voglio approfittare della città e non passare le giornate intere davanti ai fornelli!), ma quando mi ha detto che a martedì grasso per la prima volta non ha mangiato le crêpes, che per tradizione sono tipici dolci carnevaleschi, mi sono sciolta e ho fatto quello che dovevo fare. Per amore questo ed altro!
Noterete che le foto che ho pubblicato sono veramente "zozzissime" ma monsieur voleva fare la porcata con cioccolato fondente sciolto al microonde o a bagnomaria e noce di cocco disidratata e ho pensato che queste immagini rendessero giustizia al piatto. Per quanto mi riguarda, le mie crêpes preferite sono quelle tipiche francesi con zucchero (il massimo è quello di canna) e qualche goccia di limone. Provate per credere...


Ricetta base per le crêpes dolci:
INGREDIENTI per 8-10 crêpes (con una padella di 25 cm di diametro)
25  cl latte
2        uova
130 g farina
20   g burro fuso 
q.b.    burro fuso per la cottura
1        bicchierino scarso di rhum scuro
q.b.    buccia di limone grattugiata
1/2     stecca di vaniglia (solo i semini)
1        pizzico di sale

PREPARAZIONE
In una ciotola, battete le uova  con il latte, la vaniglia, la buccia di limone e il burro fuso. Aggiungete a pioggia la farina setacciata con il sale e lavorate con la frusta fino ad ottenere una pastella fluida. Qualora dovessero formarsi i grumi filtrate la pastella. Aggiungete per ultimo il rhum, impellicolate e lasciate tirare in frigorifero per circa un'ora.
Trascorso questo tempo scaldate una padella su fuoco alto, quando sarà calda spennellatela con un pennello da cucina di burro fuso e lasciate che si arroventi. Con l'aiuto di un mestolo versate una piccola quantità di pastella sulla padella rovente che muoverete affinché il composto sia distribuito in modo omogeneo.  Lasciate cuocere qualche secondo continuando a muovere la padella di tanto in tanto, quando la crêpessi stacca da sola, è ora di rigirarla.  Girate la crêpe (se siete bravi fatela saltare in aria, altrimenti aiutatevi con piatto o una paletta) e fatela cuocere dall'altro lato per qualche secondo ancora. Voilà, avete finito.







questa ricetta partecipa al contest di "Magic in the kitchen":

Il mio contest!!!!


lunedì 22 febbraio 2010

Insalata con caprino in fogli di brick croccanti

Questa insalata mi piace assai ed è abbastanza facile e veloce. Vi servono della misticanza (o dell'insalatina da taglio qualsiasi), delle arance pelate a vivo, un avocado tagliato a cubetti, dei pinoli tostati (che purtroppo non avevo) dei fogli di brick o della pasta fillo e del formaggio caprino. Per il condimento vi consiglio di utilizzare lo stesso mio, ovvero una vinaigrette con olio, sale, pepe, aceto balsamico, succo d'arancia e una cipolla rossa o novella tagliata fina fina.
Per quanto riguarda i triangolini di fogli di brick, v'invito a visitare questo post sul blog "Colazioni al letto" dove c'è anche la ricetta per farli in casa! Il ripieno che userete sarà il caprino. Cuocete i triangolini in forno caldo fino a quando diventano dorati e sistemateli su un letto d'insalata e tutti gli altri ingredient.  E' pronto.

giovedì 18 febbraio 2010

Curry di zucca e patate

Che soddisfazione quando gli esperimenti riescono bene! Come avrete forse notato, ho un debole per la zucca e il curry mi fa impazzire. Ho allora deciso di realizzare questa ricetta semplice unendo i due ingredienti, il risultato è stato un piatto molto buono, cremoso, piacevolmente speziato e perfetto per il freddo di questi giorni (anche se si adatta bene anche a giornate più calde).


INGREDIENTI x 4
700g polpa di zucca
3       patate
1       cipolla
2       spicchi d'aglio
2       cucchiai di curry forte
q.b.   chilly in polvere (sostituibile con del peperoncino)
1       cucchiaino di cumino in polvere
1       cucchiaino di semi di mostarda
1       scatola di latte di cocco
q.b.   burro o olio evo per il soffritto
         prezzemolo a volontà
         sale
         pepe

PREPARAZIONE
Preparate un soffritto con la cipolla tagliata fina e gli spicchi d'aglio in camicia. Quando la cipolla si sarà appassita togliete l'aglio e aggiungete le patate tagliate a tocchetti. Cuocete a fuoco medio per qualche minuto girando spesso con un cucchiaio di legno per non fare bruciare le patate e aggiungete la zucca anch'essa tagliata a tocchetti. Fate prendere  un bel colore alle verdure continuando la cottura a fuoco medio per altri 5 minuti circa. Salate, aggiungete le spezie continuando sempre a mescolare e infine il latte di cocco. Abbassate la fiamma, coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fuoco lento fino a quando le patate e la zucca saranno cotte. Assaggiate per vedere se manca di sale o di spezie, correggete se necessario. Togliete il coperchio e alzate la fiamma per fare addensare la salsa. Aggiungete abbondante prezzemolo tritato e fate riposare per un paio di minuti.
Servite il curry di zucca e patate caldo accompagnandolo con del riso basmati.

venerdì 12 febbraio 2010

La minestra di orzo e zucca

INGREDIENTI x4
250 g orzo perlato
1 kg   polpa di zucca
2        porri
2        patate
1        scalogno
1        spicchio d'aglio
1        rametto di rosmarino
1        foglia di alloro
q.b.    brodo vegetale
q.b.    olio evo
q.b.    piments d'Espelette (sostituibili con della paprica
q.b.    parmigiano grattugiato 
          sale
          pepe

PREPARAZIONE
Fate soffriggere lo scalogno tagliato a fettine, l'aglio in camicia e il rosmarino in un tegame con olio caldo. Quando gli scalogni avranno preso un pò di colore, togliete l'aglio e il rosmarino e aggiungete le verdure tagliate a tocchetti piccoli. Fate rosolare per circa 5 min, ricoprite di brodo bollente e aggiungete la foglia di alloro. Coprite il tegame con un coperchio e fate cuocere la minestra a fuoco lento per circa 30 min. Quando le verdure saranno cotte frullatene la metà e rimettete sul fuoco ancora qualche minuto fino ad ottenere una consistenza abbastanza densa. Aggiustate di sale. 
Impiattate alternando un mestolo di zuppa e un pugnetto di orzo perlato che avrete precedentemente bollito. Condite con un goccio d'olio a crudo, il piment d'Espelette o la paprica, una macinata di pepe e abbondante parmigiano.


Questa ricetta partecipa alla raccolta:

giovedì 11 febbraio 2010

Le frappe di carnevale

Version française ici.

La versione che vi propongo è senza lo strutto che ho sostituito con l'olio d'oliva. Con questa ricetta otterrete delle frappe gonfie e leggere malgrado la frittura.

INGREDIENTI
500 g farina 00
30   g olio evo
1        uovo intero
2        tuorli
1        cucchiaio di zucchero
1        bicchiere scarso di vino bianco

PREPARAZIONE
Mescolate  la farina, lo zucchero e le uova nel robot da cucina. Aggiungete l'olio e il vino e quando gli ingredienti si saranno amalgamati trasferite il tutto sulla spianatoia.  Continuate a lavorare con le mani come se stesse preparando della pasta all'uovo. Quando avrete ottenuto un impasto sodo e liscio, impellicolatelo e lasciatelo riposare 1 ora in un luogo freddo e asciutto. 
Stendete la pasta al matterello o con l'aiuto della sfogliatrice fino ad ottenere una sfoglia fina fina. Ritagliate delle striscioline di pasta e friggetele in abbondante olio da frittura caldissimo. Scolate le frappe su carta assorbente e cospargetele di zucchero a velo.

mercoledì 10 febbraio 2010

I ravioli di broccolo, limone e maggiorana

Quando ho preparato questi ravioli ho avuto un pò paura che gli abbinamenti fossero sbagliati. Avevo voglia di una pasta con le verdure e visto che avevo comprato una ricotta buonissima e che in frigo c'era un bel broccolo siciliano, non vi erano dubbi sul ripieno. Sono uscita in giardino e sono andata a vedere quali erbe aromatiche rimanevano dopo tutto questo freddo. Ho optato per la maggiorana che uso poco, a torto perché buonissima, e ho staccato un limone dall'albero. Il risultato è stata una bella sorpresa, ho ottenuto dei ravioli dall'impasto leggerissimo e un ripieno molto delicato che ho condito con dei pomodorini scottati velocemente in un soffritto di olio e cipolla, qualche fogliolina di maggiorana e una spolverata di parmigiano. 
La pasta

INGREDIENTI x 4
300 g farina
1        uovo
q.b.    acqua

PREPARAZIONE
Mescolate la farina e le uova nel robot da cucina. Continuate a far girare le lame e aggiungete un pò d'acqua a filo. Finite d'impastare sulla spianatoia e aggiungete (se necessario) acqua qualora l'impasto risultasse troppo asciutto o farina qualora fosse troppo umido. All'inizio vi sembrerà di lavorare la pasta del pane ma mano a mano che la lavorate quest'ultima sarà sempre meno elastica e diventerà una palla liscia e soda.
Impellicolate e mettete a riposare in luogo fresco e asciutto per circa 1 ora.


Il ripieno

INGREDIENTI x 4
200 g ricotta di pecora
1        broccolo siciliano
1        uovo
1        manciata abbondante di parmigiano grattugiato
1        rametto di maggiorana
q.b.    buccia di limone grattugiata
          noce moscata
          sale 
          pepe

PREPARAZIONE
Pulite il broccolo, dividetelo in cimette e cuocetelo in acqua bollente. Quando sarà cotto tritatelo grossolanamente e aggiungetelo alla ricotta precedendemente scolata e setacciata. Salate, pepate e unite al composto l'uovo, delle foglioline di maggiorana tritate, la buccia di limoni, il parmigiano e la noce moscata.

  • Per il confezionamento dei ravioli v'invito a visitare il post della mia amica Barbara che utilizza un metodo semplice e davvero efficace.


Riflessioni:
Come vi ho detto prima l'impasto è molto leggero. L'acqua serve a compensare il fatto che ci siano poche uova ma vi è un inconveniente...la pasta si appiccica di più alle dita e vi è il rischio di strappare o bucare la sfoglia, bisogna quindi fare molta attenzione affinché ciò non accada o accada il meno possibile.  

lunedì 8 febbraio 2010

Il prosciutto in padella con gli scalogni


La settimana scorsa sono andata a Bordeaux per qualche giorno. Si tratta di una città nel sud ovest della Francia che merita di essere visitata non solo per la sua bellezza (è stata classificata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO!) ma anche per il modo in cui si mangia e, ovviamente, in cui si beve!
Durante il mio breve soggiorno, ho avuto modo di mangiare in un ristorante pazzesco che si chiama "la Tupina". Le sue caratteristiche sono la vera cucina rustica Francese con materie prime di grandissima qualità. Quando mi hanno portato il menu mi è caduto l'occhio su uno degli antipasti (il meno elaborato di tutti) che è quello che vi propongo oggi. La cosa interessante è che si può  fare con quel prosciutto un pò vecchiotto (non troppo, mi raccomando!) che avanza spesso in frigorifero.
Preparare questo piatto è veramente semplice! Vi servono scalogni a volontà che taglierete a fettine sottilissime e che farete sudare in padella con olio o burro. Una volta cotti gli scalogni unite le fette di prosciutto crudo e fatele cuocere per pochi secondi, pepate e servite il più velocemente possibile.
So che sembra un piatto stupido, ma ne riparleremo dopo che lo avrete assaggiato... 
Un consiglio: non abbiate paura dello scalogno, abbondate e calcolatene anche 2 a testa!

venerdì 5 febbraio 2010

Il brasato al Barolo


ecco a voi un grande classico della cucina piemontese.

INGREDIENTI x 4
1 kg  polpa di manzo (scamone, fesa, contronoce, etc.)
1       cipolla
2      carote
2      coste di sedano
1       spicchio d'aglio
2      foglie di alloro
1       rametto di rosmarino
q.b.  chiodi di garofano
q.b.  pepe in grani
q.b.  sale
q.b.  olio e.v.o
q.b.  burro
1       bottiglia di barolo 

PREPARAZIONE
Mettete la carne a marinare nel vino assieme agli odori tagliati grossolanamente (tranne l'aglio che dovrete lasciare "in camicia"), le erbe e le spezie.
Coprite a contatto con della pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per qualche ora, girando la carne di tanto in tanto.
Al momento della cottura levate la carne dalla marinata, asciugatela bene e cauterizzatela in un tegame a fondo spesso in olio caldissimo, facendo colorare tutti i lati. 
Scolate le verdure, le spezie e le erbe e fate appassire il tutto a fuoco vivo nello stesso tegame nel quale avrete rosolato la carne.
A questo punto aggiungete la polpa di manzo e fatela insaporire per qualche minuto, salate, aggiungete il vino della marinata e abbassate la fiamma al minimo. Vi aspettano circa tre ore di cottura nelle quali girerete la carne di tanto in tanto per non farla mai asciugare e per avere una cottura uniforme. Se il liquido si dovesse asciugare troppo, aggiungete brodo di manzo bollente.
A cottura ultimata la carne sarà tenerissima! 
Passate la salsa al setaccio insieme alle verdure e arricchitela con una noce di burro.
Il piatto è pronto!

N.B.: Servite il brasato con una purea di patate o con della polenta.

Questa ricetta partecipa al concorso: 


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