martedì 30 marzo 2010

Il "mischietto" ovvero l'arte di ripulire un frigorifero.

Version Française ici.

Il "mischietto" è un piatto tradizionale della mia famiglia. In realtà si tratta di una base di patate cotte in forno con qualsiasi verdura si abbia a disposizione. Fu mio cugino Andrea a chiamarlo così per la prima volta; da allora abbiamo tutti adottato questo termine che a me sembra adatto a un contorno tanto stupido quanto buono. A casa mia viene fatto regolarmente, soprattutto d'estate.
Oggi vi propongo la versione ai pomodori secchi...

INGREDIENTIx2 
4     patate
2     zucchine
1     porro
1     spicchi d'aglio
q.b. pomodori secchi
q.b. peperoncino
q.b. semi di mostarda
q.b. pepe in grani
q.b. finocchietto selvatico
q.b. timo e/o origano
       olio e.v.o.
       sale
       pepe macinato

PREPARAZIONE
Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti e conditele con l'olio, il sale, il pepe in grani, il peperoncino, il timo e/o l'origano e il finocchietto . Mettete le patate condite e lo spicchio d'aglio schiacciato su una teglia con un foglio di carta da forno e mettete in forno caldo a 180°.  Nel frattempo tagliate le zucchine a tocchetti della stessa dimensione delle patate (più o meno, deve rimanere un piatto rustico!), affettate il porro a julienne e sbollentate per qualche minuto i pomodori secchi in acqua bollente alla quale avrete aggiunto un goccio d'aceto. Quando le patate si saranno leggermente intenerite, aggiungete le verdure restanti e continuate la cottura per una ventina di minuti o di più (dipende dalla dimensione dei tocchetti e dal forno). Togliete dal forno, aggiungete un pò di pepe macinato al momento, un goccio di olio a crudo e servite caldo caldo.

Varianti e suggerimenti: aggiungete alle patate gli ingredienti che volete. Vi consiglio melanzane, peperoni, zucca, pomodorini freschi, cipolline, scalogni, capperi, pangrattato, alici,  rosmarino, maggiorana, dragoncello, cumino, curcuma, paprika, curry, semi di coriandolo ecc... scegliete voi l'abbinamento che più vi piace!


Curiosità: Ma il mischietto ha altri nomi? ebbene sì! Ecco quelli più carini:
  • Sergio lo chiama "repesciage" 
  • Gaia lo chiama "buglione"
  • luxus lo chiama "panada di verdure" ( ma solo se piazzato su un disco di brisée rustica...)
Avete altri nomi da aggiungere alla lista?

lunedì 29 marzo 2010

Cannoli siciliani...

Pare che questa tanto attesa primavera sia finalmente arrivata... I fiori, sono arrivati pure quelli, finalmente.
Il giardino è bellissimo! Il pesco,  l'albicocco, il prugno, si sono colorati di nuovo e dopo un inverno così pesante è un'emozione fortissima.
A proposito di primavera, mi sono venuti in mente i profumi, i colori, i rumori e il calore di una terra che non vedo da troppo tempo: la Sicilia.
Nell'attesa di tornarci (spero il prima possibile) le rendo omaggio pubblicando la ricetta di questi dolci meravigliosi che un pò ne racchiudono l'anima. ..
Buona giornata a tutti!


la scorza

INGREDIENTI
250 g farina 00
15   g burro morbido
13   g zucchero
2         uova
1        cucchiaino di cacao amaro
q.b.    vino rosso (o marsala)
q.b.    olio di arachidi per friggere

PREPARAZIONE 
Lavorate la farina e il cacao setacciati insieme con il burro e lo zucchero, aggiungete 1 uovo e il vino e impastate fino ad ottenere un impasto liscio e sodo simile a quello della pasta all'uovo. Impellicolate e lasciate riposare al fresco per circa 30 minuti.
Stendete la pasta al matterello o con l'aiuto della sfogliatrice (quella per la pasta all'uovo) fino ad ottenere una sfoglia molto sottile. Con un coppa pasta, ritagliate dei cerchi di 12 cm di diametro,  avvolgete ogni cerchio attorno ad un cannello per cannoli, sigillatelo con una spennellata di uovo rimasto e friggete in abbondante olio. Quando le scorze saranno tiepide, sfilatele dal cannello e mettetele da parte.


il ripieno

INGREDIENTI
500 g ricotta di pecora
100 g zucchero 
q.b.    acqua di fiori d'arancio
q.b.    gocce di cioccolato
q.b.    canditi (facoltativo)
q.b.    pistacchi tritati (non salati!)

PREPARZIONE
Lasciate scolare la ricotta per qualche ora, setacciatela e mantecatela con lo zucchero, l'acqua di fiori d'arancio, le gocce di cioccolato e (eventualmente) i canditi.


come montare il dolce...

Mettete il ripieno di ricotta in una tasca da pasticciere. Riempite ogni scorza con la quantità  di ripieno necessaria e immergete le estremità di ogni cannolo nei pistacchi tritati. Spolverate di zucchero a velo e servite.

N.B.: Dovete riempire i cannoli solo al momento di servirli altrimenti la scorza perderà la sua friabilità...
Se però volete confezionarli qualche ora prima, vi svelo il trucco per farli sembrare appena fatti: sciogliete un pò di cioccolato bianco al microonde o a bagnomaria e con un dito foderatevi l'interno dei cannoli. Quando il cioccolato si sarà asciugato, avrete una patina trasparente e impermeabile che impedirà al ripieno di fare "ammosciare" le vostre scorze.

lunedì 22 marzo 2010

Gli gnocchi di patate (ricetta base)

Ultimamente ho latitato parecchio... sono stata in giro moltissimo e nel tempo passato a casa sono stata assalità dalla pigrizia che mi ha fatto trascurare il mio povero blog. Come se non bastasse, da oggi ho fatto il fioretto di mangiare sano quindi per un pò mi asterrò dal preparare manicaretti grassi e zuccherati (quelli buoni, insomma).  Temo che per un pò non pubblicherò ricette molto interessanti ma fortunatamente ho fatto foto a dolcetti vari preparati giorni fa e presto metterò tutto online.
Vabbè, visto che sono in vena di piatti tradizionali (saranno i primi effetti delle privazioni della dieta???), vi lascio con la ricetta degli gnocchi di patate. Non appena ricomincio a mangiare "come si deve" prometto di pubblicare un buon condimento da abbinare!

INGREDIENTI x4
1 kg    patate
1         uovo
250  g farina 00
q.b.  farina per la lavorazione dell'impasto
  
PREPARAZIONE
Lessate le patate ancora con la buccia (lavate bene, mi raccomando!) in abbondante acqua. Quando saranno cotte, scolatele, sbucciatele e passatele nello schiaccia patate. Se la purea ottenuta vi sembra troppo umida, mettetala in una teglia con carta da forno e fatela asciugare per qualche minuto in forno già caldo a 180°C.
Mettete le patate cotte sulla spianatoia, aggiungete la farina e l'uovo e lavorate velocemente mescolado gli ingredienti fino ad ottenere una palla di pasta abbastanza morbida. Spolverate l'impasto di farina e lasciate riposare per qualche minuto.
Dividete la pasta in 5 parti e formate dei "salsicciotti" con ognuna di esse (scegliete voi il diametro che preferite a seconda della grandezza che volete dare ai vostri gnocchi). Con l'aiuto di un coltello o di un tarocco, tagliate i vostri salsicciotti a tocchetti e spolverateli di farina per non farli attaccare tra loro o alla spianatoia. Se volete rigare i vostri gnocchi, passateli su un "riga gnocchi" oppure poggiateli sui rebbi di una forchetta infarinata e fate una leggera pressione.
Cuocete in abbondante acqua salata. Gli gnocchi saranno pronti quando verranno a galla.

mercoledì 17 marzo 2010

Mousse al cioccolato Manjari, streusel alla nocciola e spiedini di pera al pepe sarawak

Parto sempre dal presupposto che se si decide di peccare bisogna farlo bene altrimenti non ne vale la pena. Proprio per questo credo che la scelta delle materie prime sia indispensabile. I prodotti di qualità costano di più di quelli mediocri e se, come me in questo caso, puntate all'eccellenza (parlo sempre d'ingredienti e non di risultato finale, non mi permetterei mai!)  aspettatevi cifre MOLTO più alte di quelle del super mercato...però che differenza di sapore, ne vale proprio la pena!
Il cioccolato Manjari che ho usato per questa mousse fa parte dei grands crus di Valrhona ed è, a mio avviso, l'eccellenza di cui vi parlavo prima. In ogni modo potete ovviamente utilizzare la marca che  preferite, avrete sempre una mousse molto buona!



Mousse al cioccolato

Ingredienti
150 g crema inglese
250 g cioccolato fondente
200 g panna semi montata

Preparazione
Tritate il cioccolato e mettetelo in una ciotola. Nel frattempo preparate la crema inglese, quando quest'ultima avrà raggiunto una temperatura di circa 80°C versatela sul cioccolato tritato e mescolate con una spatola fino a quando avrete ottenuto una crema omogenea, liscia e lucida (tutto il cioccolato dovrà essersi squagliato!). Coprite con della pellicola alimentare a contatto e mettete in frigo per circa 3 ore.

Streusel alla nocciola

Ingredienti
100 g burro morbido
100 g zucchero di canna
100 g polvere di nocciole (o di mandorle, se preferite)
100 g farina 00

Preparazione
Lavorate il burro e lo zucchero in planetaria. Aggiungete le farine setacciate insieme e fate girare la foglia facendo amalgamare bene tutti gli ingredienti. Otterrete un impasto "granuloso" che lascerete riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Trascorso questo tempo mettete l'impasto su una teglia ricoperta da un foglio di carta da forno e cuocete a 180°C per circa 10 minuti.

Spiedini di pera al pepe sarawak

Ingredienti
1     pera di media grandezza
1     noce di burro
1     cucchiaio di zucchero
q.b. pepe sarawak (o pepe nero comune)

Preparazione
Con l'aiuto di uno scavino, recuperate quante più "palline" potete dalla pera.
In una padella fate scaldare la noce di burro e fatevi saltare i pezzi di pera per 2 o 3 minuti su fuoco medio. Aggiungete lo zucchero (se necessario, qualora la pera non fosse abbastanza dolce, zuccherate ancora) e la quantità di pepe, rigorosamente macinato al momento, che preferite. Lasciate cuocere ancora per 2 o 3 minuti.
Confezionate gli spiedini calcolando 2 palline per ogni stecchino.


Per montare il dolce avete diverse possibilità. Le dosi che vi ho dato sono per circa 4 persone, dipende dalla fame e/o dalla gola. Personalmente, visto che ho preparato questo dolce per un compleanno, ho optato per dei bicchierini da finger food e invece di una pera ne ho usate due.
Con una tasca da pasticcere ho riempito i bicchierini di mousse,  ho ricoperto con uno strato di streusel e infine vi ho appoggiato sopra lo spiedino.

martedì 9 marzo 2010

Risolatte alla vaniglia

Version Française ici.


Ecco un dolce facile, amato da grandi e piccini. Vi sono diverse ricette, alcune prevedono la cottura in forno, altre invece dicono di aggiungere un uovo agli ingredienti. A me piace così, semplice semplice...

INGREDIENTI x 4
100 g riso originario
5o  cl latte
1        bacca di vaniglia
50   g zucchero
1        presa di sale

PREPARAZIONE
In una casseruola fate bollire il latte con la stecca di vaniglia aperta in 2 (raschiate bene tutti i semini!), il sale e lo zucchero. Togliete dal fuoco e lasciate in infusione per circa 15 minuti.
Lavate il riso e mettetelo in una pentola con abbondante acqua fredda e mettete sul fuoco, portate ad ebollizione e scolate. Rimettete il riso nella pentola, ma questa volta ricopritelo con il latte. Cuocete a fuoco lento per circa 30 minuti.

N.B.: la vaniglia può essere sostituita con la buccia di un limone grattuggiata. Il risolatte può essere arricchito con frutta secca a piacere, in questo caso, al posto della vaniglia o del limone,  trovo che il cardamomo ci stia benissimo!

giovedì 4 marzo 2010

Mini "non" Babà all'arancia senza glutine


Credo che un cuoco che si rispetti debba essere in grado di venire incontro alle esigenze di quelle persone che per scelta o per necessità non mangiano determinati alimenti. Da quando ho iniziato a scrivere su "La mora di gelso", ho avuto modo di scoprire tantissimi blog seri, interessanti e di grande qualità. Ve ne sono alcuni che mi hanno però colpita più di altri. E' il caso di La Gaia celiaca, per citarne uno. Fino a poco tempo fa pensavo che abolire alimenti contenenti glutine limitasse enormemente le scelte culinarie quando in realtà si possono trovare facilmente dei validi sostituti. Per quanto mi riguarda, ho una lieve intolleranza al glutine, alle uova e ai latticini di cui non ho intenzione di privarmi a meno che non diventi un problema più serio. Nulla vieta però di sperimentare cose nuove con ingredienti insoliti! E proprio perché gli esperimenti mi piacciono tanto ho intenzione di pubblicare, oltre a quelle "normali", una serie di ricette senza latte e derivati e/o senza glutine.




Mini Babà all'arancia senza glutine
Questa ricetta l'ho presa da questo libro anche se l'ho modificata parecchio.

INGREDIENTI x circa 15 mini babà
40   g zucchero di canna
50   g fecola di patate
50   g farina di riso
4     g polvere lievitante 
3        uova
2        cucchiai olio e.v.o.
INGREDIENTI per la bagna
2        arance non trattate
1        bicchierino di Rhum (facoltativo)
10  cl sciroppo d'agave

PREPARAZIONE
In planetaria o in una ciotola versate la farina di riso, la fecola, il lievito (che avrete setacciato insieme) e lo zucchero. Aggiungete le uova una per volta, l'olio e amalgamate bene tutti gli ingredienti fino a che non otterrete un impasto fluido e spumoso.
Con l'aiuto di un pelapatate sbucciate una delle arance, tritatene la buccia e aggiungetela all'impasto.
Versate il composto in uno stampo in silicone per mini babà ("small babà") e cuocete in forno precedentemente scaldato per 20-30 min. a 180°C.  
Nel frattempo preparate la bagna: spremete le arance, mettetele in un pentolino con il Rhum e portate a ebollizione. Togliete dal fuoco, lasciate intiepidire e aggiungete lo sciroppo d'agave.
Quando i babà si saranno gonfiati e dorati, toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare. Immergeteli nella bagna rigirandoli affinché s'imbevano bene. Strizzateli delicatamente con le mani, riponeteli su un piatto e servite.

N.B.: Questo piatto non può essere in nessun modo paragonato con la ricetta dei babà classici. Procedimento, ingredienti e sapore sono completamente diversi.
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